Nella Gazzetta Ufficiale n. 248 del 23 ottobre 2017 è stato pubblicato il decreto interministeriale del ministero del Lavoro, in attuazione di quanto disposto dall’art. 25 del D.lgs. 80/2015 riguardante un nuovo incentivo per le aziende che introducano misure di conciliazione vita-lavoro. Per prima cosa, il decreto stabilisce chi sono i beneficiari dello sgravio contributivo, ovvero i soli datori di lavoro del settore privato.

Questi dovranno aver sottoscritto e depositato contratti collettivi aziendali che migliorino le condizioni stabilite dalle norme vigenti nei contratti collettivi nazionali applicati, in riferimento alle misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata dei lavoratori. Tali migliorie potranno essere apportate, sempre sotto forma di contrattazione aziendali, attraverso integrazione o estensione di misure già esistenti.

Per garantire l’accesso allo sgravio, i contratti collettivi aziendali dovranno soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere siglati secondo quanto previsto sulla rappresentatività dall’art. 51 del D.gls. 81/2015 e dai Testi Unici sulla Rappresentanza;
  • Introdurre misure di conciliazione che consistano in almeno due interventi selezionati dalle aree tematiche della genitorialità e/o flessibilità organizzativa. Le aree di intervento operabili dal contratto aziendale, definite dall’art. 3 del D.M. 12/09/2017 sono schematizzate nella tabella che segue:
Genitorialità Flessibilità Organizzativa Welfare aziendale
Estensione temporale del congedo
di paternità, con previsione della relativa indennità;
Lavoro agile; Convenzione per l’erogazione
di servizi di time saving;
Estensione del congedo parentale,
in termini temporali e/o di integrazione della relativa indennità;
Flessibilità oraria in entrata e
uscita;
Convenzioni con strutture per
servizi di cura;
Previsione di nidi di infanzia/asili nido/spazi ludico-ricreativi
aziendali o interaziendali;
Part-time; Buoni per l’acquisto di servizi
di cura.
Percorsi formativi (e-learning/coaching)
per favorire il rientro dal
congedo di maternità;
Banca ore;
Buoni per l’acquisto di servizi di
baby sitting.
Cessione solidale dei permessi
con integrazione da parte
dell’azienda dei permessi ceduti.
  • Riguardare almeno il 70% della media dei dipendenti occupanti nell’anno civile precedente (1 gennaio – 31 dicembre);
  • Essere siglati e depositati fra il 1 gennaio 2018 e il 31 agosto 2018;
  • Essere depositati mediante canale telematico sul sito cliclavoro.gov.it;
  • Integrale rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, territoriali e/o aziendali, se sottoscritti dalle OO. SS. dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano aziendale.

Per godere legittimamente dello sgravio, il datore di lavoro dovrà attestare la propria regolarità contributiva mediante il rilascio del DURC.