Gestione dei dipendenti, i punti chiave su cui lavorare

 
Nelle scorse puntate del nostro blog abbiamo parlato di tutti quegli adempimenti necessari per assumere e inquadrare correttamente un nuovo dipendente e adesso che la parte burocratica è finalmente chiara possiamo passare allo step successivo: la gestione dei dipendenti. 
 
Gestire i dipendenti in modo corretto porta una serie di vantaggi dal valore davvero incalcolabile:
 
  • L’azienda è più organizzata e produttiva
  • Si risparmiano costi e tempo
  • Si prevengono problematiche e malumori
  • L’ambiente lavorativo è migliore e il dipendente è più motivato
 
Vediamo insieme quali sono i punti chiave su cui lavorare - insieme a un consulente specializzato - per una corretta gestione dei dipendenti. 
 

Cosa cerca un dipendente in un’azienda?

 
Rispondere “Un buono stipendio” a questa domanda sarebbe forse facile, ma inesatto.
Per nostra esperienza, infatti, i dipendenti non cercano solo stabilità economica ma soprattutto una buona qualità della vita lavorativa.
 
Effettivamente, trascorrendo otto ore al giorno in ufficio è davvero indispensabile che l’imprenditore faccia in modo di creare un ambiente lavorativo il più possibile produttivo, trasparente e a misura d’uomo. 
 
Per fare questo ci sono diversi strumenti che intervengono su più aspetti: 
 
  • Aspetto normativo - strumenti come i regolamenti aziendali e il codice di condotta servono a stabilire le regole da rispettare in azienda
  • Aspetto performativo e organizzativo - strumenti che aiutano a creare la cultura del feedback e a valutare in modo oggettivo i risultati
  • Aspetto motivazionale - strumenti che hanno l’obiettivo di coinvolgere i dipendenti in maniera più profonda 
 
Vediamoli insieme. 
 

Strumenti normativi

 
Gli strumenti normativi a disposizione dell’imprenditore sono il regolamento aziendale e il codice di condotta. 
 
 
Il codice di condotta è un documento che noi di STP Poliani consigliamo sempre caldamente di predisporre ma che, alla fine, viene spesso trascurato. Viene anche detto codice etico aziendale ed è un documento che contiene regole sociali e morali redatte dall’azienda a cui tutti i dipendenti e i collaboratori devono attenersi.
È importantissimo perché rispecchia, o dovrebbe rispecchiare, i valori dell’imprenditore che ha fondato l’azienda. Può essere considerato come la carta dei diritti e dei doveri fondamentali contenente le responsabilità etico-sociali e i valori dell’impresa. Proprio perché si parla di etica, il suo rispetto è volontario e non vincolante ai sensi di legge. 
 
Perché ne consigliamo sempre la predisposizione? Perché ciascuno di noi ha dei valori e una morale personale: se quella dell’azienda non viene chiarita subito, potrebbero sorgere conflitti tra i dipendenti. 
 
Del regolamento aziendale abbiamo già fatto cenno: è un documento che regola la responsabilità, la sicurezza e l’interazione interna ed esterna dei dipendenti. Può essere usato anche per gestire le questioni legali e i dipendenti sono tenuti a rispettarlo, pena sanzioni. Contiene tutte le disposizioni aziendali per quanto riguarda, ad esempio, l’uso dei telefoni cellulari o dei social network durante l’orario di lavoro, la regolamentazione delle pause e degli orari di ingresso e uscita, e così via. 
 

Strumenti performativi e organizzativi

 
Oltre all’organigramma e al funzionigramma aziendale, consigliamo sempre la predisposizione di un metodo oggettivo e condiviso della valutazione delle performance aziendali basata sulla figura lavorativa e non sulla persona.
Questo significa che per comprendere i blocchi del flusso lavorativo dell’ufficio contabile non bisogna valutare le performance del capo ufficio (Mario Rossi) o dello stagista (Gino Bianchi) ma delle loro figure lavorative di capo ufficio e stagista senza collegarle alla persona fisica.
 
Inoltre, è necessario creare la cultura del feedback in azienda mettendo al centro dei processi di controllo qualità il dipendente e la sua competenza. 
 

Strumenti motivazionali

 
 
 
Gli imprenditori possono decidere quali tipo di strumenti motivazionali mettere in campo per coinvolgere i lavoratori. Qualche esempio?
 
  • Politiche di smartworking o telelavoro 
  • Premi basati sul risultato
  • Regolamenti di welfare interno 
  • Corsi di formazione erogati internamente o esternamente
 
E molto altro.
 

Conclusioni

 
STP Poliani ha messo a punto un metodo oggettivo che comprende tutti gli strumenti normativi, performativi, organizzativi e motivazionali per aiutarti a creare il team di lavoro perfetto. Quello che ti permette di lavorare alla crescita della tua impresa senza pensieri.
Non accontentarti, contattaci per una consulenza!
 
 
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STP Poliani

Consulenza del lavoro, consulenza aziendale a Vittuone in provincia di Milano

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